Lunghezza percorso: 6,950 Km

Una mattinata primaverile, spuntata a sorpresa a fine novembre, accoglie i 685 podisti iscritti alla 18esima Strainvorio.
Invorio è un comune molto carino e ordinato situato tra il lago d’Orta e il lago Maggiore, nella zona collinare denominata Vergante.
La manifestazione è inserita nel calendario dell’Ammazzainverno, ma, con tutto il rispetto per le altre corse, bisogna dire che qui il livello è decisamente una spanna sopra.
Organizzazione, numero e livello dei partecipanti, ne fanno sicuramente una classica di un certo prestigio internaz…pardon, interprovinciale.
Invorio è un comune molto carino e ordinato situato tra il lago d’Orta e il lago Maggiore, nella zona collinare denominata Vergante.
La manifestazione è inserita nel calendario dell’Ammazzainverno, ma, con tutto il rispetto per le altre corse, bisogna dire che qui il livello è decisamente una spanna sopra.
Organizzazione, numero e livello dei partecipanti, ne fanno sicuramente una classica di un certo prestigio internaz…pardon, interprovinciale.
L’evento è dotato anche di bel sito internet dove si trovano un sacco di informazioni, anche relative alle edizioni precedenti.
Sarà l’inaspettata mattinata di cieli sereni (alla faccia delle previsioni meteo), o sarà anche che il podismo è semplicità allo stato puro, per le vie di questo paese stamattina si respira frizzante allegria, e lo si nota dallo scorazzare felice dei partecipanti che si scambiano battute e risate in attesa della partenza.
Lo start è localizzato in una via adiacente alla piazza, con tanto di gonfiabile, mentre l’arrivo è ottimamente organizzato all’interno del campo sportivo.
Il tracciato, puntualmente pubblicato sul sito della Strainvorio, prevede 7 km con continue ondulazioni e poca pianura.
Il termine esatto per definirlo, preso a prestito dal ciclismo, è “nervoso”.
Nel running invece un percorso così si definisce “collinare”.
Si parte, ed è subito un alternarsi continuo di salitelle e discese, mai lunghe e mai troppo dure, ma che mettono le gambe a dura prova, anche perché c’è molto sterrato abbastanza irregolare.
Le strade e i sentieri che si percorrono sono piuttosto stretti, i partecipanti sono tanti e a tratti bisogna viaggiare sotto ritmo perché proprio non si passa.
Però, dove il percorso si allarga di più, ci si può tranquillamente riportare alla propria andatura e nel complesso questi rallentamenti male non fanno, poiché in queste gare brevi si ha la tendenza a partire troppo sparati per poi pagarla alla distanza (naturalmente si parla di corridori scarsotti come noi).
Comunque, dopo un paio abbondante di veloci Km iniziali, prima leggermente a salire e poi a scendere, si trova la prima “simpatica” salita che si fa sentire, dove si va su decisi per circa 400 metri.
Successivamente ripida discesa e di nuovo altra salita simile alla precedente, che porta negli ultimi 2 Km, più dolci, ma ancora ondulati, che conducono al traguardo.
Successivamente ripida discesa e di nuovo altra salita simile alla precedente, che porta negli ultimi 2 Km, più dolci, ma ancora ondulati, che conducono al traguardo.
Percorso segnalato e presidiato in maniera precisa e perfetta, con cartello dell’ultimo Km presente.
Arrivo in fila indiana per timbrare il cartellino di riconoscimento, e qui si capisce che c’è davvero tanta gente.
Premi a sorteggio per tutti (un nostro amico ha vinto un pacco di penne rigate), ristoro ottimo e abbondante.
Che dire di più, bella mattinata di sport, allegria e amicizia e sopra tutto super complimenti agli organizzatori che con 2 miseri euro riescono a offire una manifestazione di pregio.
Arrivo in fila indiana per timbrare il cartellino di riconoscimento, e qui si capisce che c’è davvero tanta gente.
Premi a sorteggio per tutti (un nostro amico ha vinto un pacco di penne rigate), ristoro ottimo e abbondante.
Che dire di più, bella mattinata di sport, allegria e amicizia e sopra tutto super complimenti agli organizzatori che con 2 miseri euro riescono a offire una manifestazione di pregio.
Facciamo infine notare il podio maschile:
1 Bazzana Fabio (giovane campione bergamasco di altissimo livello, vittorioso con record)
2 Brambilla Marco (il meglio del podismo varesotto, vincitore nel 2011)
3 Luciani Stefano (mito del running novarese e grande triathleta)
Quindi il commmento tecnico non può che essere: 'Sti Cazzi!!!
1 Bazzana Fabio (giovane campione bergamasco di altissimo livello, vittorioso con record)
2 Brambilla Marco (il meglio del podismo varesotto, vincitore nel 2011)
3 Luciani Stefano (mito del running novarese e grande triathleta)
Quindi il commmento tecnico non può che essere: 'Sti Cazzi!!!
"sti cazzi" che domenica ho dormito fino alle 10! a leggere l'articolo mi è quasi dispiaciuto non venire ad Invorio......beh ci sarò per l'anno prossimo....sicuro!
RispondiEliminajoe
complimenti Davide, come sempre ottima recensione che rende perfettamente l'idea della manifestazione
RispondiEliminaOTTIMO ARTICOLO ... RINGRAZIO PER LA VOSTRA PARTECIPAZIONE ... QUESTI SONO
RispondiEliminaCOMMENTI CHE NON POSSONO CHE FARCI CONTINUARE AD ORGANIZZARE L'EVENTO SEMPRE
CON LA MASSIMA CURA .... UN ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO O ALLE PROSSIME
CORSE!!!! PAOLO ED ENZO.